Nonostante il tasso di natalità in costante calo, mettere su famiglia è per molte coppie la quintessenza della felicità e la nascita del primo figlio è un evento grandioso. Assieme a questa felicità arriva anche la responsabilità reciproca. È bene occuparsi di alcune questioni importanti già prima del parto.
L’iscrizione alla cassa malati può essere effettuata già prima della nascita. Così il vostro bambino è assicurato fin dal primo giorno. Annunciate vostra/o figlia/o presso la cassa malati al più tardi entro i primi tre mesi dalla nascita. Pensate anche alle assicurazioni complementari. In questo momento le riserve sono ancora poco probabili. L’assicurazione per cure dentarie non è urgente, ma dovrebbe essere stipulata prima del quarto anno di età.
Le spese di cura in caso di infortunio sono assicurate tramite la cassa malati. Se una malattia o un infortunio porta all’invalidità di un figlio minorenne, l’assicurazione per l’invalidità (AI) eroga le relative prestazioni. Tuttavia, dall’AI si possono attendere solo prestazioni minime.
Anche per i genitori è importante avere una copertura adeguata in caso di incapacità di guadagno o decesso. Oltre alla sofferenza, infatti, si creano notevoli lacune reddituali e costi aggiuntivi per l’assistenza ai bambini.
Se il grado di occupazione per l’assistenza ai bambini viene ridotto a meno di otto ore settimanali o se l’attività lavorativa viene sospesa del tutto, la copertura contro gli infortuni deve essere nuovamente stipulata presso la cassa malati privata. In questo modo sono coperte le spese di cura in caso di infortuni non professionali e nella vita privata. Va inoltre osservato che l’importo minimo dell’AVS di un genitore che non esercita un’attività lucrativa deve continuare a essere versato. Nel caso delle coppie sposate, questo è generalmente coperto dal coniuge che lavora (se quest’ultimo paga almeno il doppio del contributo minimo AVS). Un genitore non sposato che non esercita un’attività lucrativa deve versare separatamente il contributo minimo AVS.
Anche in caso di morte improvvisa di un genitore, i costi della vita quotidiana devono continuare a essere sostenuti. A tale scopo si potrebbe provvedere con un’assicurazione sulla vita, in modo che la somma d’assicurazione possa coprire, almeno per un certo periodo, le spese fisse come l’affitto e il mantenimento della famiglia.
Mobili nuovi per la cameretta, passeggino e vestiti costano molto. Ecco perché questo sarebbe il momento giusto per verificare l’ammontare della somma d’assicurazione nell’assicurazione mobilia domestica. Infine, dovreste segnalare l’allargamento della famiglia alla vostra assicurazione responsabilità civile. Di regola, l’assicurazione sostiene il figlio o la figlia fino al 25° anno d’età senza supplemento di premio nella polizza di famiglia.
Un nuovo membro della famiglia stravolge parecchio la vita. Un’analisi previdenziale individuale con un professionista fornisce chiarezza e vi aiuta a prendere le decisioni giuste per voi e la vostra famiglia, così che possiate dedicarvi alla vostra prole senza preoccupazioni.