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Il pensionamento segna l’inizio di una nuova fase della vita ma deve essere pianificato per tempo. Scoprite come il momento del pensionamento incide sulle vostre prestazioni di vecchiaia e sul vostro tenore di vita abituale.
Nelle nostre guide scoprite come funziona il sistema di previdenza svizzero e come si compongono le vostre prestazioni di vecchiaia: “Sistema dei tre pilastri: la previdenza per la vecchiaia in breve” e “Quanti soldi avrò dopo il pensionamento?”.
💡Buono a sapersi: accertatevi di aver pagato ogni anno i vostri contributi AVS senza lacune. Ciò riguarda soprattutto le persone che hanno vissuto all’estero per un periodo di tempo prolungato, studenti o donne che occupandosi dei lavori di cura non esercitano un’attività lavorativa retribuita. Anche un solo anno di contribuzione mancante comporta una riduzione della vostra rendita AVS. Le lacune previdenziali possono essere colmate con effetto retroattivo fino a un massimo di cinque anni. Con un estratto gratuito del vostro conto personale AVS potete individuare subito eventuali lacune contributive. Una persona coniugata ha il vantaggio di non incorrere in lacune contributive a condizione che il/la suo/a partner versi almeno il doppio dell’importo minimo annuo all’AVS.
Potete scegliere liberamente il momento in cui andare in pensione. Tuttavia questa decisione comporta determinate conseguenze finanziarie. Una pianificazione ben concepita può significare libertà finanziaria durante la pensione, mentre una decisione affrettata potrebbe comportare delle limitazioni a livello finanziario. In ogni caso la scelta deve essere ben ponderata. In questa sezione vi mostriamo i fattori di cui dovreste tenere conto in relazione ai tre pilastri per individuare il momento giusto per voi.
Riscossione della rendita del 1° pilastro: assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS)
Fate richiesta alla cassa di compensazione AVS da 3 a 6 mesi prima del raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento. In assenza di una comunicazione, non riceverete alcuna rendita dall’AVS. A tal fine compilate il modulo “Richiesta di una rendita di vecchiaia”. Leggete attentamente le informazioni e seguite le istruzioni. Avrete bisogno di un computer collegato a Internet e di uno scanner o una stampante.
Con il calcolatore ESCAL potete ottenere una stima non vincolante dell’ammontare della vostra rendita AVS.
Auch für die Rente der 2. Säule sollten Sie sich einige Monate vor Ihrem ordentlichen Rentenalter bei Ihrer Pensionskasse melden, um über die nächsten Schritte informiert zu werden. Falls Sie nicht wissen, welche Pensionskasse Ihre Auszahlung verwaltet, fragen Sie bei Ihrem Arbeitgeber nach.
Anche per la rendita del 2° pilastro dovete fare richiesta alcuni mesi prima di raggiungere l’età ordinaria di pensionamento presso la vostra cassa pensioni per ricevere informazioni sui passi successivi. Se non sapete quale cassa pensioni gestisce il pagamento, chiedete informazioni al vostro datore di lavoro.
Per quanto riguarda il vostro denaro del 2° pilastro potete:
Nella scelta tra rendita, riscossione del capitale o una forma mista, non esistono decisioni giuste o sbagliate. Ogni opzione presenta vantaggi e svantaggi e deve essere adeguata alla propria situazione personale. Fattori centrali ai fini della decisione sono la propensione al rischio, la situazione familiare, la situazione abitativa e lo stato di salute. Fatevi una prima idea grazie alle nostre guide “Aliquota di conversione e rendita del 2° pilastro” e “Riscuotere la rendita o il capitale dalla cassa pensioni? Un aiuto decisionale”. Affrontate questa decisione per tempo, eventualmente consultando un’esperta o un esperto.
Se avete effettuato versamenti facoltativi in uno o più conti o fondi del pilastro 3a o 3b, potete contattare la banca o le banche corrispondenti, che vi informeranno sui passi da compiere per ricevere il vostro denaro.
💡Un consiglio: se possedete diversi conti 3a, è meglio non prelevare contemporaneamente tutti i fondi. A causa della progressività dell’imposizione fiscale potreste pagare imposte significativamente più elevate. È quindi più opportuno optare per il pagamento scaglionato nel corso di più anni. Scoprite tutti i dettagli in merito nella nostra guida “Prelievo del pilastro 3a: quando e come potete trarre il massimo vantaggio”.
Potete smettere di lavorare quando lo desiderate ma questo non vi dà automaticamente diritto a riscuotere la vostra rendita di vecchiaia. Di seguito vi illustriamo a partire da quale momento potete prelevare il vostro denaro dai tre pilastri. Tutti gli ulteriori dettagli in merito sono raccolti nella nostra guida “Prepensionamento: conseguenze finanziarie e alternative”.
Potete riscuotere la vostra rendita AVS al più presto due anni prima del raggiungimento dell’età di riferimento. Tuttavia ciò comporta una riduzione a vita della rendita AVS, poiché percepirete tale rendita più a lungo rispetto alle persone nate nel vostro stesso anno che continuano a lavorare fino al pensionamento ordinario.
Se andate in pensione con un anticipo di almeno un anno, la riduzione a vita della rendita AVS è pari al 6,8%. Se richiedete il versamento della rendita AVS due anni prima della vostra età di riferimento, la riduzione sarà del 13,6% per tutta la vita.
Esiste inoltre la possibilità di non richiedere il prepensionamento completo ma di riscuotere anticipatamente solo una parte della vostra rendita (dal 20 all’80%).
💡Buono a sapersi: se rientrate nella generazione di transizione e siete una donna, per voi valgono disposizioni speciali per la riscossione della rendita.
Informatevi direttamente presso la vostra cassa cantonale di compensazione sulla vostra situazione individuale in caso di prepensionamento. Siete già informati e desiderate fare richiesta per il prepensionamento? In questo caso compilate questo modulo.
Presentate richiesta all’AVS dai tre ai sei mesi prima di riscuotere la prima rendita AVS per avere la certezza di ricevere il vostro denaro in tempo.
Per quanto riguarda la riscossione della rendita del 2° pilastro, dipende esclusivamente dal regolamento della vostra cassa pensioni se tale possibilità è prevista prima dell’età di riferimento. Alcuni istituti di previdenza offrono la possibilità di pensionamento anticipato a partire dal 58° anno di vita, mentre altre non consentono nessuna riscossione anticipata.
La cosa migliore da fare è rivolgersi direttamente alla propria cassa pensioni per sapere se è consentito un prelievo anticipato e quali sono i requisiti necessari. A seconda del regolamento della cassa pensioni dovete notificare il prelievo anticipato con un anticipo di alcuni giorni o addirittura fino a tre anni prima. Informatevi quindi per tempo sulle scadenze da rispettare.
Se avete effettuato versamenti facoltativi nel 3° pilastro, potete riscuotere al più presto tale patrimonio cinque anni prima della vostra età ordinaria di pensionamento. Anche in questo caso si consiglia di contattare la propria banca o le proprie banche alcuni anni prima della riscossione desiderata per discutere le condizioni applicabili.
💡Un consiglio: conviene avere più conti del 3° pilastro per poter riscuotere gli averi della previdenza privata in modo scaglionato su più anni fiscali, risparmiando così sulle imposte. Scoprite di più nella nostra guida “Prelievo del pilastro 3a: quando e come potete trarre il massimo vantaggio”.
Dopo l’età di riferimento avete diverse opzioni per il pensionamento. I seguenti esempi numerici sono validi per persone singole.
💡Buono a sapersi: se rientrate nella generazione di transizione e siete una donna, per voi valgono disposizioni speciali per la riscossione della rendita.
Informatevi direttamente presso la vostra cassa cantonale di compensazione sulla vostra situazione individuale in caso di pensionamento parziale.
Potete così scoprire quali sono le possibilità a vostra disposizione e quali sono gli effetti concreti di un pensionamento parziale nel vostro caso. Se desiderate posticipare il pensionamento, per beneficiare di un aumento della rendita il posticipo deve essere almeno di 12 mesi.
La possibilità di posticipare la riscossione della rendita LPP dipende dal regolamento della cassa pensioni del vostro datore di lavoro. Generalmente la rendita viene versata a partire dall’età ordinaria di pensionamento. Alcune casse pensioni consentono tuttavia anche un posticipo di cinque anni in caso di proseguimento dell’attività lavorativa. Rivolgetevi alla vostra cassa pensioni per sapere cosa vale nel vostro caso.
Se continuate a lavorare oltre l’età ordinaria di pensionamento, avete la possibilità di posticipare fino a cinque anni la riscossione del 3° pilastro. Generalmente il terzo pilastro viene pagato con l’età ordinaria di pensionamento.
Potete ricevere informazioni dettagliate sull’ammontare e sul prelievo del capitale da voi risparmiato presso il vostro istituto o i vostri istituti di previdenza privati.
In ogni caso è fondamentale stilare un budget e un prospetto delle spese per avere un quadro chiaro di quanto denaro avrete bisogno dopo il pensionamento.
Spese fisse
Spese variabili
Il modo migliore per stilare il vostro budget è utilizzare il nostro modulo «Pianificazione finanziaria e previdenziale». Nel momento in cui sapete di quanto denaro avete bisogno approssimativamente dopo la pensione, avete compiuto il primo passo per la vostra pianificazione pensionistica