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Il fatidico «Sì, lo voglio!» ha tre vantaggi finanziari ma anche degli svantaggi. Ecco cosa comporta il matrimonio per Lei e per il Suo portafogli.
Dal punto di vista fiscale le coppie non sposate, ovvero le coppie in concubinato, nella maggior parte dei casi hanno la migliore, soprattutto quando entrambe le persone hanno un livello di reddito e di patrimonio elevato simile. Dopo le nozze, infatti, i coniugi vengono tassati congiuntamente, cosa questa che può provocare una progressione fiscale più elevata. Per le coppie non sposate, il reddito viene tassato separatamente e quindi di solito con aliquote d’imposta minori. Attualmente, tuttavia, il Parlamento sta lavorando a una riforma di questa tassazione. Se vuole saperne di più su vantaggi e svantaggi delle coppie in concubinato, Le consigliamo il nostro articolo “Concubinato: tutto quello che c’è da sapere”.
Nelle coppie sposate, entrambi i coniugi sono responsabili dei debiti e del loro pagamento. Questo vale soprattutto per i debiti che sono stati contratti per l’acquisto di proprietà comuni. Ma quando Si sposa, il Suo grande amore Le porta “in dote” anche i suoi debiti. Anche per eventuali problemi finanziari insorti prima del matrimonio e che uno dei coniugi porta per così dire in dote, dopo il matrimonio sono entrambi i coniugi ad essere responsabili del pagamento.
Per quanto riguarda la rendita AVS, il matrimonio è uno svantaggio. Le persone non coniugate, in caso di rendita completa, ricevono ciascuna al massimo CHF 2’520 al mese, ovvero un totale di CHF 5’040 mentre la rendita massima per coniugi è pari a CHF 3’780 al mese. Questo perché la rendita AVS per i coniugi è limitata al 150% della rendita massima. Nel concubinato, entrambe le persone ricevono la rendita di vecchiaia indipendentemente l’una dall’altra e non sono quindi interessate da questo tetto massimo.
Se non sono presenti né testamento né contratto successorio, la coppia sposata è in chiaro vantaggio. In caso di morte della moglie o del marito, il/la coniuge riceve automaticamente in eredità il 50 percento del patrimonio, a condizione che la coppia abbia figli in comune. Se non ci sono figli, viene ereditato l’intero patrimonio.
Le coppie non sposate devono invece redigere obbligatoriamente un testamento o un contratto successorio affinché il/la partner possa ricevere l’eredità. Dal gennaio 2023, le coppie senza figli possono decidere liberamente a chi lasciare in eredità il proprio patrimonio. Nelle coppie con figli, la metà dell’eredità passa ai discendenti/nipoti, mentre la restante metà può essere impiegata liberamente.
Tutte le informazioni importanti sul diritto successorio sono raccolte nel nostro articolo: “Cosa cambia con il diritto successorio nel 2023?”.
Anche quando si tratta dell’imposta sulle successioni conviene sposarsi. Nella maggior parte dei cantoni chi riceve un’eredità dal/dalla suo/a coniuge non paga imposte su di essa. Se si tratta invece di una coppia in concubinato, spesso vengono riscosse imposte elevate sull’eredità.
Dal punto di vista finanziario in linea di massima sposarsi conviene:
Dal punto di vista fiscale e a livello di rendite AVS, sposarsi non conviene affatto, almeno non con le basi normative attuali.