Il tuo datore o la tua datrice di lavoro non possono licenziarti durante la gravidanza e fino a 16 settimane dopo il parto. In questo periodo, infatti, sei protetta dalla disdetta secondo il Codice delle obbligazioni (CO), art. 336c.
Ci sono due eccezioni che permettono una disdetta durante la gravidanza.
Licenziamento immediato: se sussiste una causa di licenziamento immediato, il tuo datore o la tua datrice di lavoro possono licenziarti in qualsiasi momento. Deve però esserci un "motivo grave". Un esempio di motivo grave è un comportamento illecito grave o intenzionale. Sull’esistenza di tale motivo decide un giudice o una giudice.
Contratto di disdetta: un contratto di disdetta permette una cessazione di comune accordo del rapporto di lavoro. Dipendenti in stato di gravidanza vengono a volte sollecitate a firmare questo tipo di contratti perché essi evitano la protezione dalla disdetta e il pagamento continuato del salario. È importante che tu conosca i tuoi diritti e non ti faccia mettere sotto pressione per prendere decisioni che non vorresti.