Facciamo parte del gruppo Helvetia Baloise. Per saperne di più.
In caso di assenza prolungata, può essere utile subaffittare il proprio appartamento. Ma cosa succede se si verificano dei danni? A seconda della situazione possono essere utili un’assicurazione mobilia domestica e un’assicurazione responsabilità civile.
Chi prende in affitto un appartamento, solitamente può anche subaffittarlo. Soprattutto in caso di assenze prolungate, come un viaggio intorno al mondo o un semestre all’estero, il subaffitto conviene finanziariamente. Per poterlo fare, serve il consenso del locatore ma ci sono ben pochi motivi per cui il consenso potrebbe essere rifiutato.
Potete leggere in dettaglio le disposizioni di diritto di locazione sulla sublocazione nell’articolo 262 del Codice delle obbligazioni. Nel caso di una sublocazione senza profitto, non è necessario presentare la dichiarazione d’imposta. In caso di dubbio, rivolgetevi a un consulente professionista..
Per la sublocazione del vostro appartamento, oltre all’affitto potete richiedere anche una cauzione per affittuari. In questo caso è consuetudine chiedere tre mesi di affitto. La cauzione ha lo scopo di tutelarvi dalle spese che potrebbero insorgere da eventuali danni provocati da chi prende in subaffitto il vostro appartamento.
Attenzione: con la fine del rapporto di locazione principale, finisce anche la sublocazione dell’appartamento. È necessario che informiate tempestivamente il subaffittuario.
Quando date in subaffitto il vostro appartamento, non avete l’obbligo di redigere un contratto di locazione scritto. Sono altrettanto validi anche i contratti verbali. Tuttavia, soprattutto in caso di controversia, può tornare utile avere a disposizione degli accordi scritti. Questa check-list vi aiuta a redigere il contratto.