Facciamo parte del gruppo Helvetia Baloise. Per saperne di più.

Facciamo parte del gruppo Helvetia Baloise. Per saperne di più.

?
La funzione «Cerca» non è al momento disponibile, la preghiamo di riprovare più tardi.
La invitiamo a contattarci. Al formulario di contatto
einkauf-pk8061720663835469817

Acquisto nella cassa pensioni: fare versamenti facoltativi conviene?

17.10.2025 | Stefanie Wagner
einkauf-pk8061720663835469817
La risposta chiara a tutte le domande importanti sull’acquisto nella cassa pensioni, dalle basi al momento ideale per farlo:
tutti i vantaggi in sintesi
pratici consigli per l’ottimizzazione fiscale
check-list gratuita da scaricare

Con un acquisto facoltativo nella cassa pensioni potete risparmiare sulle imposte e migliorare allo stesso tempo la vostra previdenza per la vecchiaia. Questo articolo spiega in modo chiaro come sfruttare al meglio i vantaggi di un acquisto nella cassa pensioni e a cosa fare attenzione.

I vantaggi di un acquisto facoltativo nella cassa pensioni

Un acquisto facoltativo nella cassa pensioni (2° pilastro) offre tre vantaggi considerevoli.

  • Colmare le lacune previdenziali: con un versamento facoltativo nella cassa pensioni potete colmare le vostre lacune previdenziali. Queste lacune si verificano ad esempio in caso di aumento di stipendio o a causa di interruzioni dell’attività lavorativa come studi, congedo parentale o periodo sabbatico ma anche in caso di lavoro part-time.
  • Aumentare l’avere di vecchiaia: con ogni acquisto aumenta il vostro avere di previdenza nel 2° pilastro. Questo comporta una rendita di vecchiaia più elevata. Presso alcune casse pensioni, migliorano anche le prestazioni di rischio per i vostri superstiti in caso di invalidità o decesso.
  • Risparmio fiscale: l’importo di acquisto complessivo viene detratto direttamente dal reddito imponibile. Soprattutto negli anni con un reddito elevato, questo comporta un considerevole risparmio sulle imposte. Inoltre, per l’intera durata il capitale di previdenza è esente da imposte patrimoniali e sul reddito.
Check-list “Acquisto nella cassa pensioni”

Con la nostra check-list gratuita evitate di fare errori costosi. Dal periodo di blocco alla detrazione fiscale fino alla procedura specifica, tutti i punti importanti sono raccolti in modo chiaro.

Chi può effettuare versamenti facoltativi nella cassa pensioni?

Quasi ogni persona assicurata ha la possibilità di versare facoltativamente fondi nella cassa pensioni. Questi versamenti facoltativi sono sempre possibili quando sussiste una cosiddetta lacuna contributiva.

Come si crea una lacuna? La vostra cassa pensioni calcola il massimo avere di vecchiaia possibile sulla base del vostro salario attuale. Nel farlo, parte dal presupposto che abbiate sempre guadagnato lo stesso importo a partire dai 25 anni. Questo calcolo teorico si chiama “avere di vecchiaia regolamentare”. Poiché la maggior parte delle persone all’inizio della carriera guadagna di meno rispetto a dopo, l’avere effettivo è inferiore a questo valore ideale. La differenza corrisponde al potenziale di acquisto individuale.

Motivi frequenti per gli acquisti:

  • aumenti salariali nel corso della carriera
  • passaggio a una cassa pensioni con prestazioni migliori
  • lavoro part-time o interruzioni dell’attività lavorativa (periodo sabbatico, pausa figli)
  • divorzio o scioglimento di un’unione domestica registrata
  • trasferimento dall’estero

💡 Particolarità per lavoratori indipendenti: gli indipendenti non sono assicurati automaticamente nel 2° pilastro, ma possono affiliarsi a titolo facoltativo a una cassa pensioni e versare i contributi. In alternativa, c’è la possibilità di avvalersi della previdenza privata con il pilastro 3a.

Importo di versamento: quanto posso versare al massimo nella cassa pensioni?

L’importo che può essere versato nella cassa pensioni è individuale e dipende dal vostro potenziale di acquisto individuale. Trovate il valore orientativo sul vostro certificato della cassa pensioni alla voce “Importo massimo di acquisto”, “Acquisto possibile nella CP”, “Potenziale di acquisto” o simili. Nella nostra guida relativa al “certificato di previdenza” vi spieghiamo tutti i principali dettagli.

Ci sono diversi fattori che possono ridurre il vostro potenziale di acquisto:

  • avere su conti di libero passaggio
  • precedente attività indipendente
  • prelievi anticipati per abitazione di proprietà
  • acquisti già effettuati
  • importo dell’avere nel pilastro 3a

💡 Un consiglio: chiedete alla vostra cassa pensioni di calcolare l’importo preciso per il giorno in cui intendete fare l’acquisto. Solo così avrete la certezza di poter detrarre dalle imposte la somma di acquisto complessiva.

Avete già utilizzato tutto il vostro potenziale massimo di acquisto?

Passando a un piano di previdenza migliore o a una soluzione speciale per quadri, spesso si creano nuove possibilità di acquisto. Trovate ulteriori dettagli in merito sulla nostra pagina dedicata alla previdenza complementare.

A cosa dovete pensare quando fate un acquisto facoltativo?

Prima di fare un acquisto facoltativo nella cassa pensioni, dovreste verificare questi aspetti importanti.

  • Vincolo del capitale: i soldi versati sono fondamentalmente vincolati nella cassa pensioni fino al momento del pensionamento. Un pagamento anticipato è possibile solo in alcuni casi precisi, ad esempio se acquistate un’abitazione di proprietà o ammortizzate la vostra ipoteca, se vi mettete in proprio, vi trasferite all’estero o se avete scelto di andare prima in pensione. Trovate tutti i dettagli nel nostro articolo “Riscossione anticipata di fondi dalla cassa pensioni: quattro motivi possibili”.
  • Periodo di blocco di tre anni: state pianificando una riscossione del capitale? Nei tre anni precedenti non dovreste effettuare nessun acquisto di contributi. Altrimenti dovete pagare le imposte che avete risparmiato con l’acquisto. Per la riscossione della rendita questo periodo di blocco di tre anni non si applica. Trovate tutti i dettagli sulla riscossione del capitale e sulla rendita nell’articolo “Rendita o capitale dalla cassa pensioni?”.
  • In caso di decesso o invalidità: chiarite con la cassa pensioni cosa succede al vostro capitale in caso di decesso o invalidità. Non tutte le casse erogano ai superstiti gli ulteriori fondi versati.
  • Separazione: in caso di divorzio o di scioglimento di un’unione domestica registrata, l’avere previdenziale dal 2° pilastro viene diviso e questo riguarda anche gli acquisti facoltativi.
  • Qualità della cassa pensioni: prima di effettuare un acquisto, verificate sempre la qualità e il grado di copertura della vostra cassa pensioni. Così evitate che il vostro avere venga ridotto in caso di un’eventuale copertura insufficiente. I criteri più importanti li trovate nel nostro articolo “Cosa contraddistingue una buona cassa pensioni?”.
  • Aliquota di conversione: l’aliquota di conversione definisce l’importo della vostra rendita annua derivante dal vostro avere di vecchiaia. Prima di effettuare un acquisto, verificate quindi sempre l’aliquota di conversione della vostra cassa pensioni, visto che questa influisce in modo consistente sulla redditività del vostro acquisto. Trovate esempi e calcoli concreti nel nostro articolo “Capire l’aliquota di conversione”.

Procedura: come si procede per l’acquisto nella cassa pensioni

  1. Verificare il potenziale di acquisto: sul vostro certificato di previdenza è indicato qual è l’importo massimo possibile.
  2. Contattare la cassa pensioni: fatevi calcolare l’importo di acquisto preciso dalla cassa pensioni.
  3. Versare l’importo: bonificate l’intera somma oppure, in caso di importi elevati, valutate uno scaglionamento su più anni.
  4. Risparmio fiscale: detraete il vostro acquisto dal reddito nella dichiarazione d’imposta e beneficiate del risparmio fiscale.

Aumentare il rendimento dell’acquisto nella CP

Con la strategia giusta potete aumentare considerevolmente il rendimento del vostro acquisto nella cassa pensioni.

Il momento ideale per l’acquisto

Potete ottenere il miglior rendimento se effettuate l’acquisto poco prima del pensionamento. I motivi sono due:

  • verso la fine della vita professionale, il reddito e quindi l’effetto di risparmio sulle imposte, è di solito al massimo livello.
  • quanto meno tempo il denaro aggiuntivo versato rimane nella cassa pensioni, tanto meno i tassi d’interesse, spesso bassi, del 2° pilastro ridurranno il rendimento complessivo.

💡 Possibile procedura

  1. Investire innanzitutto in investimenti redditizi
  2. Dai tre ai sei anni prima del pensionamento, versare i soldi nella cassa pensioni
  3. Versare i soldi almeno tre anni prima di una riscossione in capitale pianificata (tenere presente il periodo di blocco)

Versamenti intelligenti scaglionati

In caso di somme di acquisto più grandi, conviene scaglionare l’importo su più anni.

  • Esempio: 100’000 franchi suddivisi su 4 anni, ovvero 25’000 franchi all’anno
  • Vantaggio: interruzione reiterata della progressione fiscale
  • Risultato: un maggiore risparmio complessivo sulle imposte