Facciamo parte del gruppo Helvetia Baloise. Per saperne di più.

Facciamo parte del gruppo Helvetia Baloise. Per saperne di più.

?
La funzione «Cerca» non è al momento disponibile, la preghiamo di riprovare più tardi.
La invitiamo a contattarci. Al formulario di contatto
  • Quanti soldi avrò dopo il pensionamento?

    11.09.2024
    Con il pensionamento viene meno il salario abituale: questa è una delle preoccupazioni principali di pensionate e pensionati. Il sistema svizzero dei 3 pilastri della previdenza per la vecchiaia ammortizza questa perdita, ma AVS e cassa pensioni spesso coprono solo circa il 60% del costo della vita in età avanzata. Ecco perché è fondamentale avere una previdenza privata.
fruehpensionierung-frau

Quanti soldi avrò dopo il pensionamento?

11.09.2024
fruehpensionierung-frau
Con il pensionamento viene meno il salario abituale: questa è una delle preoccupazioni principali di pensionate e pensionati. Il sistema svizzero dei 3 pilastri della previdenza per la vecchiaia ammortizza questa perdita, ma AVS e cassa pensioni spesso coprono solo circa il 60% del costo della vita in età avanzata. Ecco perché è fondamentale avere una previdenza privata.
Richidete subito una consulenza
I tre pilastri della previdenza svizzera garantiscono la sicurezza finanziaria durante la vecchiaia. In genere, il reddito è composto come segue:
rendita AVS dal 1° pilastro
capitale o rendita dalla cassa pensioni
soldi dal 3° pilastro privato
Riassunto
  • Sostituzione del salario: idealmente le prestazioni di vecchiaia dei tre pilastri vanno a coprire circa l’80% dell’ultimo salario e garantiscono quindi il tenore di vita abituale anche in età avanzata. Attenzione alle lacune contributive però, che provocano una riduzione delle rendite. È quindi importante verificare regolarmente se sussistono delle lacune contributive e se è possibile colmarle.
  • 3 pilastri: il sistema previdenziale svizzero si basa su tre pilastri. Il 1° pilastro (previdenza statale) e il 2° pilastro (previdenza professionale) sono obbligatori. Il 3° pilastro (previdenza privata ) è facoltativo.
  • Prepensionamento: un pensionamento anticipato deve essere ben preparato dato che di solito è associato a perdite finanziarie e a riduzioni a vita della rendita. La regola generale è questa: vi costa circa un salario annuo per ogni anno in cui anticipate la rendita.
  • Imposte: dopo il pensionamento, nella maggior parte dei casi le imposte diminuiscono a causa del reddito da pensione più basso. Tuttavia non poi così tanto, dato che vengono meno anche alcune detrazioni, come ad esempio quelle per il pilastro 3a o per le spese professionali.

In Svizzera, la previdenza per la vecchiaia si basa sul sistema dei 3 pilastri ovvero sulla previdenza statale, professionale e privata. I tre pilastri garantiscono la sicurezza finanziaria durante la vecchiaia e mirano a mantenere il tenore di vita dopo il pensionamento. L’entità della prestazione di vecchiaia derivante dal 1° e dal 2° pilastro al momento del pensionamento è individuale e dipende dal reddito e dalla durata di contribuzione. A ciò si aggiungono i fondi individuali dal 3° pilastro.

 

Reddito dal 1° pilastro: rendita AVS

Base

il 1° pilastro è la previdenza statale ed è obbligatoria per tutte le persone che abitano e lavorano in Svizzera. Questa include l’assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS), l’assicurazione per l’invalidità (AI), l’indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio militare e civile e in caso di maternità e paternità (IPG) nonché l’assicurazione contro la disoccupazione (AD).

Reddito dal 2° pilastro: rendita o capitale

Requisito

il 2° pilastro è la previdenza professionale, che assicura i lavoratori dipendenti con un reddito annuo minimo pari a 22’680 franchi. Non sono assicurati obbligatoriamente i lavoratori indipendenti che, in determinate circostanze, possono però affiliarsi su base facoltativa al 2° pilastro.

Reddito dal 3° pilastro

Scelta facoltativa

il terzo pilastro è la previdenza privata. È individuale e rimane facoltativa. Il pilastro 3b è aperto a tutti, il pilastro 3a a tutte le persone che lavorano. 

Attenzione: chi non effettua regolarmente versamenti nell’AVS, rischia di avere delle lacune. La brutta notizia: queste lacune contributive possono comportare una riduzione della rendita AVS. Ma c’è anche una buona notizia: dato che i contributi mancanti possono essere versati anche successivamente, è possibile quindi colmare le lacune previdenziali. Attenzione però: i pagamenti successivi sono possibili solo per le lacune degli ultimi cinque anni e solo se eravate assicurati in Svizzera.

Le lacune contributive possono verificarsi per vari motivi, ad esempio se:

  • soggiornate per un lungo periodo all’estero oppure se fate un sabbatico;
  • non pagate i contributi AVS durante gli studi;
  • avete numerosi e brevi impieghi presso diversi datori di lavoro; oppure
  • ricevete prestazioni di indennità giornaliera da un’assicurazione in caso di infortunio o malattia.

 Un consiglio: la cassa di compensazione cantonale di competenza fornisce informazioni dettagliate su eventuali lacune contributive AVS. Presso di essa potete richiedere il vostro estratto conto personale.

Un prepensionamento riduce la mia rendita?

La regola generale è questa: per ogni anno di prepensionamento dovete calcolare una lacuna di reddito di circa uno stipendio annuo. Questo a causa della perdita del salario, dei contributi AVS comunque dovuti e del capitale di previdenza ridotto.

1° pilastro

un prepensionamento presso l’AVS comporta una riduzione a vita della rendita AVS. Secondo la legge potete anticipare la vostra rendita AVS fino a due anni. La riduzione per ogni anno di prelievo anticipato è pari al 6,8%. In caso di una riscossione anticipata di due anni, la rendita viene ridotta al massimo del 13,6%. Per le donne della generazione di transizione (anni di nascita dal 1961 al 1969) si applicano delle aliquote di riduzione più basse in caso di anticipo della rendita AVS.

Come cambia la mia situazione fiscale dopo il pensionamento?

Il pensionamento permette di ottenere un risparmio fiscale, anche se poi non così cospicuo. Le entrate percepite con la rendita dall’AVS e dalla cassa pensioni sono inferiori rispetto al reddito da attività lucrativa, ma in cambio vengono meno alcune detrazioni come quelle per il 3° pilastro o per le spese professionali come le spese di viaggio o i pasti fuori sede.

Esiste una differenza tra un prelievo in capitale e una rendita del 2° pilastro: mentre la riscossione del capitale viene tassata solo una volta e a un’aliquota più bassa rispetto al solito reddito, la rendita deve essere tassata completamente ogni anno come reddito. Maggiori informazioni sono disponibili nel nostro articolo “Riscuotere la rendita o il capitale dalla cassa pensioni?”.

Non fatevi pagare nello stesso anno i fondi della cassa pensioni e quelli della previdenza privata (3° pilastro). Il motivo: i due pagamenti vengono sommati e tassati congiuntamente, con conseguente aumento delle imposte. Questo aspetto è di particolare importanza per le persone coniugate dato che i loro contributi vengono sommati. Le riscossioni di capitale dalla cassa pensioni e dal pilastro 3a dovrebbero essere scaglionate su più anni per ridurre il carico fiscale.