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  • Prepensionamento: conseguenze finanziarie e alternative

    24.10.2025 | Stefanie Wagner
    Un prepensionamento significa più libertà ma meno soldi per la vecchiaia. Scoprite:
fruehpensionierung

Prepensionamento: conseguenze finanziarie e alternative

24.10.2025 | Stefanie Wagner
fruehpensionierung
Un prepensionamento significa più libertà ma meno soldi per la vecchiaia. Scoprite:
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da quando è possibile un prepensionamento
quanto costa in Svizzera
quali vantaggi offre un pensionamento parziale

Il 57% della popolazione svizzera desidera andare prima in pensione per trascorrere più tempo con la famiglia, dedicarsi agli hobby o viaggiare. Tuttavia, quanto prima una persona va in pensione, tanto maggiore sarà la sua lacuna previdenziale. Ogni anno di riscossione anticipata corrisponde a una lacuna di circa uno stipendio annuo. Una pianificazione e un coordinamento ben ponderati dei tre pilastri della previdenza sono quindi essenziali per garantire il tenore di vita abituale in età avanzata.

Riassunto
  • Tempistiche: un pensionamento anticipato è possibile presso l’AVS a partire da 63 anni e presso la cassa pensioni da 58 o 60 anni, tuttavia sempre con riduzioni a vita della rendita. Il pilastro 3a può essere riscosso a partire da 60 anni.
  • Costi: se andate in pensione in anticipo, dovete calcolare una lacuna di reddito di circa uno stipendio annuale per ogni anno. I motivi sono la perdita del salario, i contributi AVS comunque dovuti e il capitale di previdenza ridotto.
  • Finanziamento: la lacuna di reddito può essere colmata in diversi modi, ad esempio con prelievi anticipati dall’AVS o dalla cassa pensioni, con una rendita ponte o con fondi propri. Ogni variante ha vantaggi e svantaggi.
  • Alternativa: il pensionamento parziale offre una transizione graduale verso il pensionamento. In questo modo riducete gradualmente il vostro grado di occupazione, mantenete però la vostra copertura assicurativa e le vostre prestazioni di vecchiaia. Allo stesso tempo potete continuare a fare versamenti nel pilastro 3a e risparmiare sulle imposte.
  • Imposte: dopo il pensionamento di solito il carico fiscale diminuisce a causa del minor reddito da pensione. La riscossione del capitale viene tassata un’unica volta a un tasso ridotto, mentre sulla rendita vengono pagate le imposte in quanto reddito ordinario.

Quando è possibile un prepensionamento?

In Svizzera il prepensionamento può essere organizzato in modo flessibile. A seconda del pilastro previdenziale, si applicano diversi limiti di età e diverse condizioni.

  • 1° pilastro: l’AVS consente la riscossione della rendita a partire dai 63 anni. Tuttavia, dovreste calcolare bene le conseguenze finanziarie. Per ogni anno di riscossione anticipata, la riduzione a vita della rendita AVS ammonta al 6,8%, quindi al massimo al 13,6% in caso di anticipo di due anni. Attenzione: anche in caso di pensionamento anticipato, fino al raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento (età di riferimento) dovete continuare a pagare i contributi AVS.

  • 2° pilastro: nella previdenza professionale (LPP) nella maggior parte dei casi potete andare in pensione già a 58 o 60 anni. La data precisa dipende dal regolamento della cassa pensioni. Anche in questo caso, una riscossione anticipata comporta una riduzione a vita della rendita ovvero un capitale riscosso più ridotto.

  • 3° pilastro: i fondi del pilastro 3a possono essere riscossi a partire da cinque anni prima dell’età di pensionamento ordinaria (età di riferimento). In pratica, la riscossione del pilastro 3a è possibile a partire dai 60 anni.

Età minima e massima per la riscossione delle diverse rendite

A seconda del pilastro, in Svizzera potete anticipare o posticipare la riscossione della vostra rendita o del vostro capitale con tempistiche diverse. 

Quanto costa il prepensionamento?

Una semplice regola generale dice che il prepensionamento costa uno stipendio annuo all’anno. Le spese sono causate soprattutto da tre fattori.

Nessun reddito da attività lucrativa: con il prepensionamento viene meno il reddito regolare.

Obbligo di contribuzione AVS: anche le persone che non lavorano devono pagare i contributi AVS fino al raggiungimento dell’età di riferimento. Questi si basano sul patrimonio e sul reddito da pensione, e ammontano a un importo tra 530 e 26’500 franchi all’anno. Con il calcolatore dell’AVS potete calcolare a quanto ammonta all’incirca il vostro contributo.
💡 Importante per coppie e unioni domestiche registrate: se la/il partner percepisce un salario soggetto all’AVS, eventualmente l’obbligo contributivo può venire meno per la persona prepensionata.

Capitale di previdenza più basso: il vostro capitale di previdenza si riduce sotto ben tre aspetti.

  • Meno anni di contribuzione nell’AVS e nella cassa pensioni
  • Meno interessi a causa della durata di risparmio più breve
  • Riduzione duratura della rendita a causa dell’anticipazione della riscossione

Come finanzio il prepensionamento?

Un pensionamento anticipato è sempre collegato a svantaggi economici. Ci sono tuttavia diversi modi per far fronte a queste lacune di reddito.

    • Anticipo della rendita AVS: la rendita AVS può essere riscossa fino a due anni prima dell’età di riferimento, come rendita completa o parziale dal 20% all’80%. Tuttavia, ogni mese di riscossione anticipata comporta una riduzione a vita della rendita. Questa opzione è consigliata soprattutto in caso di speranza di vita inferiore alla media, anche se questo non dovrebbe essere l’unico criterio decisionale da tenere presente. Se una riscossione anticipata della rendita conviene, oltre alla speranza di vita stimata dipende soprattutto dalla situazione fiscale individuale durante la riscossione anticipata della rendita AVS e dopo l’età ordinaria di pensionamento. La riscossione anticipata dovrebbe essere notificata presso la cassa cantonale di compensazione di competenza dai cinque ai sei mesi prima dell’inizio desiderato per il pagamento della rendita.
    • Rendita ponte della cassa pensioni: alcune casse pensioni offrono rendite ponte fino all’età di pensionamento regolare. Questa soluzione è particolarmente interessante se il datore di lavoro partecipa ai costi. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il dipendente si fa carico da solo dei costi, cosa che va a ridurre poi la rendita di vecchiaia.
    Check-list: pianificate bene il vostro prepensionamento

    Un pensionamento anticipato deve essere ben preparato. Quanto prima iniziate con la pianificazione e la stesura di un budget, tanto più potrete godervi il pensionamento. La nostra check-list gratuita vi guida passo dopo passo attraverso tutte le fasi importanti della pianificazione pensionistica.

    L’alternativa: il pensionamento parziale

    Il pensionamento parziale è una via di mezzo interessante tra il lavoro a tempo pieno e il prepensionamento completo. Vi consente infatti più tempo libero e minori perdite finanziarie. Tra i 58 e i 70 anni di età potete infatti ridurre gradualmente il vostro grado di occupazione.

    I vantaggi di un pensionamento parziale

    Con un pensionamento parziale i vantaggi sono molti:

    • grazie al vostro salario parziale, utilizzate meno patrimonio
    • potete continuare a fare versamenti nel pilastro 3a e risparmiare sulle imposte
    • tramite il datore di lavoro restate assicurati contro infortunio, invalidità e perdita di salario in caso di malattia
    • insieme al datore di lavoro continuate a versare i contributi nella cassa pensioni

    Gli svantaggi di un pensionamento parziale

    Se riducete il vostro grado di occupazione, si riduce ovviamente anche il vostro salario e quindi diminuiscono anche i contributi della cassa pensioni. Questo ha effetto soprattutto negli ultimi anni di lavoro, in cui i tassi di contribuzione sono al loro apice. Molte casse pensioni, tuttavia, a partire dall’età di 58 anni offrono la possibilità di mantenere al 100% il salario assicurato nonostante la riduzione del grado di occupazione, un’opzione interessante dal punto di vista fiscale.

    Come cambia la mia situazione fiscale dopo il pensionamento?

    Dopo il pensionamento il carico fiscale non diminuisce automaticamente in modo consistente. Il reddito derivante dalle rendite di AVS e cassa pensioni di solito è più basso del reddito precedentemente percepito. Vengono meno anche le detrazioni fiscali come quelle per il terzo pilastro o le spese professionali.

    Nonostante ciò, potete influire sulla vostra situazione fiscale durante il pensionamento. La maggior parte delle casse pensioni offre la possibilità di riscuotere l’avere di vecchiaia come rendita, capitale o come un mix delle due varianti.

    • Riscossione del capitale: nel caso della riscossione in capitale risparmiate sulle imposte dato che questo viene tassato separatamente dal reddito restante e a un tasso ridotto.
    • Rendita: deve essere tassata invece come reddito ordinario per tutta la durata della riscossione. In compenso riceverete un reddito pianificabile e a vita.

    La prassi mostra che il 41% dei pensionati sceglie il capitale, il 40% la rendita e il 19% un mix di entrambe (nuove rendite UST 2023). La scelta giusta dipende dalla vostra situazione individuale. Il nostro articolo “Riscuotere la rendita o il capitale dalla cassa pensioni?” contiene i criteri importanti per decidere e quali aspetti vengono spesso tralasciati.